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Julio César Baptista
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Julio César Baptista
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Júlio César Clement Pereira Baptista, noto semplicemente come Júlio Baptista (San Paolo, 1º ottobre 1981), è un calciatore brasiliano, attaccante della Roma e della Nazionale brasiliana.
È soprannominato la Bestia e il Carroarmato per le notevoli doti fisiche e balistiche.
Caratteristiche tecniche
Attaccante forte fisicamente, ha un buon colpo di testa e dispone di un tiro potente . Gioca prevalentemente come attaccante ma può anche essere schierato come centrocampista offensivo
In Spagna
Júlio Baptista ha iniziato la sua carriera professionistica nel 2000 come centrocampista con il San Paolo, prima di passare al Siviglia nel 2003. Nel team spagnolo, egli ha collezionato 63 presenze, segnando un totale di 38 gol, e mutando la propria posizione in attaccante.
Il 29 luglio 2005 ha firmato un contratto quinquennale con il Real Madrid, con uno stipendio annuo pari ai 3,2 milioni. Baptista ha frequentemente espresso il suo desiderio di rimanere in Spagna almeno fino al 2005, per ottenere un passaporto europeo che gli fornirebbe la possibilità di spostarsi in maniera più agevole all'interno del continente.
Il 31 agosto 2006 Baptista si trasferisce all'Arsenal, in uno scambio di prestiti con l'attaccante spagnolo Reyes.
Arsenal e ritorno al Real Madrid
Baptista ha debuttato nel club britannico il 9 settembre 2006, subentrando dalla panchina in un match contro il Middlesbrough. Ha segnato il suo primo goal solo due mesi dopo, il 21 novembre 2006, contro l'Amburgo.
Baptista ha segnato quattro reti per l'Arsenal ad Anfield, nella partita disputata contro il Liverpool, e valevole per la qualificazione alle semifinali della FA Cup. Era il 9 gennaio 2007, ed il match, inevitabilmente conclusosi con la vittoria dei Gunners per 6-3, ha permesso al giovane giocatore brasiliano di ritagliarsi un posto nella storia calcistica d'Inghilterra. Infatti, Baptista è stato il primo giocatore dell'Arsenal a segnare più di tre gol in una partita di Coppa di Lega, nonché l'unico calciatore, in più di 60 anni, in grado di realizzare quattro gol contro il Liverpool ad Anfield, uno dei quali, spettacolare, segnato su punizione dalla lunga distanza.
Dichiarandosi l'Arsenal impossibilitato ad acquistarlo in maniera definitiva, una volta scaduto il periodo di prestito nel maggio 2007, Baptista ha fatto rientro nella squadra di Madrid.
Roma
Il 14 agosto 2008 firma un contratto quadriennale con la Roma, percependo 4,5 milioni di euro lordi. Al Real Madrid viene accordata una cifra di 9 milioni di euro pagabili in 3 anni più un corrispettivo variabile di 1 milione di euro, per i successivi 4 anni, in caso di qualificazione alla UEFA Champions League per un massimo di 2 milioni.
Il 20 agosto, appena arrivato nella capitale italiana, insieme ai compagni Doni, Panucci, Okaka, Totti e all'allenatore Luciano Spalletti, porta il feretro del presidente della società giallorossa Franco Sensi deceduto tre giorni prima.
Debutta ufficialmente con i giallorossi il 24 agosto contro l'Inter nella sfida valida per la Supercoppa italiana. Va a segno nella sfida ai rigori.
Il debutto in Serie A avviene alla prima giornata di campionato, contro il Napoli (1-1), il 31 agosto 2008; la prima rete in Palermo-Roma il 13 settembre successivo su assist di Stefano Okaka.
Segna la sua prima doppietta con la maglia della Roma nella gara di Champions League della fase a gironi di andata in Bordeaux-Roma 1-3. Segna il suo 2° gol in campionato nel derby che permette alla Roma di trionfare per 1-0. Segna la sua prima doppietta in campionato il 14 gennaio 2009 alla Sampdoria alla quale segnerà un'altra doppietta nella gara di ritorno. Nella gara di andata contro il Torino sigla al 91' un gol in rovesciata che permette alla Roma di vincere per 1-0. Concluderà la stagione con 11 gol totali (9 in campionato e 2 in Champions League). Dopo 9 mesi di astinenza, il 13 febbraio 2010 nella gara contro il Palermo ritrova il gol in campionato.
Nazionale
Conta 47 presenze e 13 reti nella Nazionale brasiliana. La sua prima presenza è stata il 4 giugno 2001 contro il Giappone nella Confederations Cup 2001 ad Ibaraki, Giappone (0-0).
Ha preso parte anche alla CONCACAF Gold Cup 2003 in cui il Brasile è sceso in campo con la formazione Under-23, arrivando in finale. Successivamente ha disputato la Coppa America 2004, la Confederations Cup 2005 e la Coppa America 2007, vincendo tutti e tre i trofei.
Ha realizzato un gran gol nella finale della Copa América 2007 (competizione nella quale ha trovato la via del gol 3 volte) contro l'Argentina, marcatura che ha spianato la strada al 3-0 con cui i brasiliani si sono aggiudicati la coppa.
Inoltre, contro la Catalogna, ha segnato un altro gol con una rovesciata da 20 metri all'incrocio dei pali.
Ritrova il gol il 30 marzo in trasferta contro l'Ecuador, gara valida per le qualificazioni ai mondiali 2010, segnando un minuto dopo aver sostiuito Ronaldinho.
Viene convocato e partecipa alla Confederations Cup 2009, vincendola. Ritrova la maglia di titolare grazie alla squalifica per diffida di Kaká nella partita valida per le qualificazioni ai mondiali 2010 contro il Cile: nella stessa gara segna un gol.
