- Copertina
- Enciclopedia della Roma
- Júlio Sérgio Bertagnoli
Júlio Sérgio Bertagnoli
Júlio Sérgio Bertagnoli
Júlio Sérgio Bertagnoli, noto come Júlio Sérgio (Ribeirão Preto, 8 novembre 1978), è un calciatore brasiliano, portiere della Roma.
Grazie alle sue origini italiane, i nonni erano originari di Ripa Teatina in provincia di Chieti, ha ottenuto la cittadinanza italiana.
Dopo le prestazioni di altissimo livello offerte durante la stagione 2009-2010, si è guadagnato l'appellativo dai tifosi (e successivamente anche dalla stampa) di "Er Felino" per la sorprendente reattività ostentata tra i pali.
Carriera
La carriera da professionista inizia nel 1995 nel Botafogo Futebol Clube, squadra brasiliana della città di Ribeirão Preto. Dopo quattro anni di permanenza inizia la sua lunga serie di trasferimenti che, dopo 3 anni, lo fa approdare al Santos Futebol Clube nel 2002, squadra con la quale conquista 2 campionati brasiliani. Finita nel 2005 l'esperienza con il Santos, approda l'anno successivo nella Juventude. Durante questo periodo si avvicina alla convocazione in Nazionale che non arriva a causa di un infortunio serio al ginocchio.
Alla Juventude non rimane a lungo, infatti nell'estate del 2006 viene dapprima preso in prova e successivamente tesserato dalla Roma su segnalazione dell'ex centrale difensivo Antônio Carlos, firmando un contratto fino al 30 giugno 2010.
Fino al termine della stagione 2008-2009, Julio Sergio ha disputato un'unica partita con la maglia della Roma, ovvero l'amichevole Bayer Leverkusen-Roma (2-2).
In un primo momento il tecnico Luciano Spalletti lo ha definito "il miglior terzo portiere del mondo".
Esordisce nel campionato italiano di Serie A il 30 agosto 2009, alla sua quarta stagione in giallorosso, schierato fin dal primo minuto stante l'indisponibilità del titolare Doni e viste le non brillantissime prestazioni di Artur, in Roma-Juventus (1-3). Nonostante i tre gol subiti e le dimissioni di Spalletti, viene schierato sempre più spesso in campo, fino a quando, complici un infortunio nella gara contro il Napoli ed il ritorno di Doni, torna in panchina. Quest'ultimo si infortuna nuovamente in Roma-Fulham, partita di Europa League, e Júlio Sérgio entra nel secondo tempo a sostituire il connazionale. Dopo Inter-Roma, in cui viene schierato titolare, scavalca nelle gerarchie il connazionale Doni, diventando il portiere titolare.
Il 6 dicembre 2009, nel derby contro la Lazio, si rende protagonista di una difficile parata su Stefano Mauri, grazie alla quale viene interrotta la serie negativa della Roma che subiva almeno un gol in una gara di campionato dal 3 maggio 2009 nella gara contro il Chievo. Continua la stagione mantenendo una delle migliori media-voto della Serie A e rivelandosi decisivo anche nel derby di ritorno, il 18 aprile 2010, dove intercetta il calcio di rigore di Floccari sul punteggio di 1 a 0 per la Lazio che permette alla Roma di ribaltare il risultato (1-2). Il 31 maggio 2010 la Roma ufficializza il prolungamento del contratto del portiere carioca con i giallorossi fino al 30 giugno 2014.
