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Franco Baldini!!!

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Franco Baldini!!!

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Franco Baldini (Reggello, 3 ottobre 1960) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista. Collaboratore più stretto di Fabio Capello, è attualmente nello staff della Nazionale di calcio inglese nel ruolo di Direttore Sportivo.

[modifica] Carriera

Baldini esordisce in serie A con la maglia del Bologna nel ruolo di centrocampista, e prosegue la sua carriera di calciatore nelle serie minori, con la Casertana, il Pescara, il Bari, il Varese, la Colligiana (nel Campionato Interregionale 1991/1992).

Diventa popolare nel mondo del calcio nel 1999, quando, per volere del presidente Franco Sensi, entra a far parte della dirigenza della A.S. Roma, con la quale vince lo scudetto nel 2001 in veste di direttore sportivo, comprando alla squadra calciatori di livello mondiale, come Walter Samuel, Gabriel Omar Batistuta, Emerson, Christian Chivu ma anche giovani ancora sconosciuti al grande calcio, Mancini e Philippe Mexes. Nel medesimo periodo fu coinvolto e condannato dalla Giustizia Sportiva per i fatti di Passaportopoli. Fu lui infatti, in veste di procuratore sportivo, che consigliò all'allora amico Oriali le persone ed il metodo per falsificare il passaporto di Recoba in forza all'Inter.

 

Nel giugno 2004, dopo la decisione clamorosa di Fabio Capello, che sceglie di lasciare la Roma per andare ad allenare la Juventus, spiazzando tutta l'A.S. Roma, rimane al timone della società giallorossa in difficoltà economiche con l'impossibilità di acquistare grandi campioni. Si fredda così il rapporto di amicizia, fiducia e collaborazione con Capello. Famosa la sua intervista a "Parla con me" di Serena Dandini dove denuncia pubblicamente la Gea, il Milan e la Juventus di amministrare il calcio secondo i loro benefici economici e sportivi e sottolinea il fatto che Capello fino a pochi mesi prima avesse la sua stessa idea di slealtà della Juve, di Moggi e della Gea.

Si dimette dalla Roma nel marzo 2005 per divergenze politiche con l'amministratore delegato Rosella Sensi, che sposa una linea di non belligeranza assecondando la politica di Adriano Galliani e Luciano Moggi, da sempre nemici e contrari alle idee di Baldini e del presidente Franco Sensi.

Nel 2006 quando scoppia Calciopoli, la Juventus lo chiama al posto di Moggi come direttore sportivo, ma Baldini rifiuta l'offerta per mancanza di entusiasmo e per una scelta di coerenza.

Con l'elezione a presidente del club di Ramón Calderón nel luglio 2006, diventa segretario tecnico del Real Madrid e torna a lavorare con Fabio Capello, allenatore dei "galattici", togliendosi la soddisfazione di vincere da dirigente lo scudetto anche a Madrid. Anche a Madrid ha dimostrato le sue abilità nello scovare giocatori facendo acquistare due argentini, Fernando Gago e Gonzalo Higuain. Lascia la squadra spagnola insieme a Capello, seguendo il tecnico friulano alla guida della nazionale inglese, di cui viene nominato general manager

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